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E questa è proprio una storia che ci piace raccontare. Mister T. era un cagnolino davvero bellissimo, anche di razza, un coton de tulear, giovane, taglia piccola. Avrebbe attirato tantissime persone per l'adozione se la descrizione si fosse fermata qui. Ma in realtà era un cagnetto con problematiche non di poco conto... innanzitutto era sordo, inoltre poco socializzato con gli altri cani, nervoso in presenza di bambini e estranei, non riusciva a stare a casa da solo (abbaiava e faceva danni), poco manipolabile... insomma per un anno nessuno ha calcolato il suo appello. Lo abbiamo fatto valutare dalla nostra Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung che ha dato ottimi suggerimenti di gestione.
Ma comunque non trovava una famiglia disposta ad adottarlo. Finché un giorno ci chiama Monica, ha già due cagnoline, abita lontano, non cerca un terzo cane, ma la storia di Mister T. l'ha colpita e alla fine decide di macinarsi oltre 4 ore di viaggio per venire a conoscerlo insieme al marito Cesare e alle due cagnoline. Passiamo del tempo insieme, non nascondiamo tutte le fragilità di Mister T. e raccontiamo tutte le difficoltà della famiglia che, nonostante tutti i tentativi, non riesce a dare serenità a questa creatura. Monica non è eccessivamente spaventata, fa domande intelligenti, si pone dei dubbi legittimi e pensa, pensa, pensa... Ci lasciamo con la promessa di aggiornarci dopo le ferie. Passano le ferie e Monica ci chiama dicendoci che Mister T. aveva diritto a una possibilità. Un altro viaggio lungo per tornare da noi, arrivano in camper, un'oretta di chiacchiere e passeggiate e poi si va. Cesare con sicurezza e decisione prende in braccio Mister T. per farlo salire in camper come fosse la cosa più normale del mondo. Mister T. lo guarda spiazzato e incredulo, non capisce, ma non reagisce😅. Noi li vediamo salire tutti sul camper, ci chiediamo preoccupate quanto sarà difficile per Mister T. condividere spazi stretti con cani e persone sconosciute. Arrivano le prime foto: Mister T. a spasso durante le pause del viaggio, lui che riposa sul sedile, lui che mangia con le altre due cagnoline, l'incontro col gatto, il relax in giardino, le coccole della nonna, la prima volta a casa da solo, lui che dorme sul letto, lui che si è legato molto a papà Cesare, lui finalmente sereno ❤️. Tutto facile? No, ma tutto meno complicato del previsto, tanta determinazione, rispetto e comprensione da parte di chi lo ha scelto nonostante tutto. Mister T. che stupisce e a tratti commuove. Non esistono cani cattivi, ma cani fragili che urlano il loro disagio e non sanno come combatterlo. E anche quando vengono ascoltati, non sempre è possibile dare loro le condizioni fondamentali di cui hanno assoluto bisogno. Oggi Mister T. ha cambiato sguardo, da una settimana è iniziata la sua nuova vita e ha sorpreso tutti per la sua capacità di ambientarsi, sta tirando fuori il meglio di sé, è sereno, si è già tanto affezionato a Monica e soprattutto a Cesare. Noi vogliamo dire grazie con tutto il cuore a Monica e Cesare che ci hanno creduto da subito, si sono messi in gioco con la volontà di ridare il giusto equilibrio a questo cagnolino e accanto a lui hanno intrapreso la strada verso la felicità. Con tanta emozione finalmente possiamo dire: buona vita Mister T ❤️
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Ve lo abbiamo anticipato con un reel, non è ancora facile pensare che non c'è più... lui è uno di ZAMPA Trentina a tutti gli efffetti, un vero grande volontario, uno che si è preso cura degli animali in difficoltà senza chiedere nulla in cambio, donando cure e serenità a chi ne aveva bisogno.
Qualche parola e qualche immagine le vogliamo condividere con voi perché anche voi capiate quanto era speciale Billy. Che vi siete persi a non adottarlo a suo tempo... Da quando gli avevano dato pochi giorni di vita sono passati tre anni e mezzo. Ormai pensavamo quasi fosse immortale, ma evidentemente Lassù c'era bisogno di un cagnolino veramente buono e accogliente. C'era bisogno di un Billy... Perché Billy era così, accogliente come pochi sanno essere. Accogliente con tutti, persone, bambini, cani e gatti... In questi tre anni e mezzo , con tutte le tutele del caso per la sua gravissima cardiopatia, ha fatto la vera bella vita da cane e anche la vita di uno di famiglia. Le feste di Natale, di Pasqua, tanti pranzi e cene di famiglia dove è stato sempre accolto con gioia, vacanze al mare, passeggiate, attività con altri cani... lui c'era. Mancherà tanto a noi (ma il nostro dolore ce lo viviamo privatamente), ma mancherà tanto anche a ZAMPA Trentina, perché è stato il punto fermo dei tantissimi cani e gatti passati di qua, dal mitico Nonno di tre anni e mezzo fa alle streghette che sono in stallo qui adesso. Il cucciolo vivace, il cane spaventato, la neomamma Lalla e i suoi Lallini, il vecchietto malato, il gattino a cui mancava la mamma... tutti prima o poi finivano per cercare Billy, diventava la loro certezza, il corpo caldo accanto a cui riposare serenamente, l'esempio da imitare, la guida a cui appoggiarsi, il compagno con cui provare a giocare con la sicurezza che lui avrebbe tollerato le intemperanze dei più giovani. Ed è stato anche un ottimo compagno di vita per Poch, il cagnolino di casa, e per i due gatti di casa oltre che per noi umani. Billy e il suo dolcissimo sguardo mancano... questo post vuole onorarlo e ringraziarlo per tutto quello che ha dato, un vero rappresentante di ZAMPA Trentina, uno di noi. Ogni foto racconta una storia e chissà quante storie abbiamo dimenticato. È stata durissima lasciarti andare, caro Billy, veramente durissima. Oggi Billy riposa in un giardino speciale accanto ad altre anime tanto amate. Mentre lo accompagnavamo al giardino speciale, dalla macchina abbiamo visto un capriolo che brucava l'erba, ha alzato la testa, non è scappato, ma ci ha guardato con due occhi che, sembra impossibile a dirsi, avevano la stessa dolcezza degli occhi di Billy. La nostra amica Caty che guidava l'auto ha pronunciato le parole giuste: il saluto della natura a Billy e alla sua dolcezza❤️. Grazie a Omar per averci aiutato ad accompagnare Billy nel suo ultimo viaggio e per aver compreso le emozioni del momento. Come Filly permettetemi un grazie alle mie socie che mi sono state tanto vicino, in particolare a Paola che, tra le tante cose, ha pure scelto per lui un posto dove riposare per sempre. Grazie alla mia famiglia per aver inizialmente tollerato Billy per poi innamorarsi di lui, grazie a Caty, lei sa per cosa... E grazie a tutte le persone che in questi anni gli hanno donato una carezza, perché, chi lo ha conosciuto lo sa, era impossibile che non ti rubasse almeno una carezza e spesso arrivava a rubarti il cuore. Buon ponte piccolo immenso cane, unico e dolcissimo Billy💔 Paoletta è una dolcissima segugina trovata vagante senza chip in un paesino vicino a Trento. Il Sindaco del paese chiede alla pensione di Giacomo di ospitare Paoletta confidando che venga presto reclamata dal proprietario. Passano i giorni, passano le settimane, ormai i mesi... ma nessuno reclama la dolce Paoletta. Qualcuno aveva deciso di abbandonarla senza neanche provare a chiedere aiuto, poteva fare una brutta fine e l'assenza del chip gli ha reso tutto facile (IL MICROCHIP OLTRE AD ESSERE UN OBBLIGO DI LEGGE, È UNA TUTELA PER I CANI). Paoletta è magrissima, piena di vermi, viziatella sul cibo (Giacomo prova a proporle di tutto ma la signorina è schizzinosa e snobba assolutamente le crocchette😅), ma è dolcissima. Un amore di cagnolina che si fa amare da tutti. Passati i termini di legge, era giunto il momento di trovarle una famiglia. Un'assessora del comune, in accordo con Giacomo della pensione, ci chiede di provare un appello di adozione per Paoletta. Non sappiamo nulla del suo passato né di come si potrebbe comportare in una casa, ma sappiamo che è buona e ha tanto bisogno del contatto, tanta voglia di affezionarsi a qualcuno. Ha un musetto particolare, simpaticissimo, che non lascia indifferente e colpisce dritto al cuore. Il cuore colpito è quello di Lisa che ci chiama per conoscere Paoletta. Il primo incontro va benissimo e ne seguono altri, finché arriva il giorno di andare a casa. È tutto nuovo, quella scatola parlante che noi chiamiamo TV incuriosisce Paoletta e strappa un sorriso a Lisa. Una nuova avventura, una bella avventura insieme con tante esperienze da vivere, sempre insieme, finalmente quel PER SEMPRE di cui tutti i cani hanno bisogno. Eventuali difficoltà si supereranno, ma per il momento è tutto gestibile e sono entrambe felici. Nuova vita, nuovo nome perché al nome Paoletta non rispondeva proprio. Lisa prova diversi nomi e a Lillly si gira. Lilly sia.
Grazie a Giacomo per aver seguito tutto l'inserimento e per aver custodito con cura Paoletta fino all'adozione. Grazie Lisa, per aver scelto proprio lei tra tanti. Lo scarto di uno è diventata la prima scelta di qualcun altro. Buona vita Lilly❤️ Quando ci hanno chiamato per chiederci aiuto per Yuma e Iron, due amstaff di 8 anni, eravamo pessimiste sulla loro possibilità di adozione, in coppia tra l'altro... abbiamo pubblicato un appello per loro, onestamente con poche speranze. Già sentivamo la tristezza al pensiero di queste creature di 8 anni in box, in canile... chi le avrebbe mai prese😔. E invece quasi non ci credevamo quando, a pochi giorni dalla pubblicazione dell'appello, ci chiama Erika. Con il suo compagno Daniele hanno da poco perso la loro amstaff e sono rimasti colpiti dalle foto di Yuma e Iron. I dubbi sono più delle certezze, due sono tanti... noi insistiamo perché almeno li conoscano, senza impegno. Daniele ed Erika vanno a conoscerli. Qualche dubbio rimane, ma rimane anche il ricordo di quel primo incontro: Iron che scoppia di gioia nel giocare con loro, esuberante ma buono e ubbidiente. Yuma, più timida, cerca le loro carezze e li segue mentre tornano alla macchina. Quello sguardo continua a seguirli e continua a tornare in mente anche una volta a casa. Ce la faremo? Sono due e due amstaff... Si abitueranno? 8 anni non sono pochi. Staranno bene con noi? E se non andasse? Ma quello sguardo, quella gioia... Erika è sincera nei suoi dubbi, da subito ci dice che sono inseparabili. O entrambi o nulla... segue un secondo incontro e poi un terzo. La prospettiva del canile non dà loro pace. La telefonata della svolta: li prendiamo. Non è Natale, ma questo sa di miracolo di Natale. Erika e Daniele sono delle persone meravigliose, più ci esprimevano i loro dubbi, più capivamo che erano davvero meravigliosi. La consapevolezza è fondamentale nelle adozioni, a maggior ragione nelle adozioni come queste. Avere consapevolezza significa porsi delle domande e avere dei dubbi. Ci si ragiona insieme, capiamo che i dubbi sono superabili. Arriva il giorno dell'affido definitivo. Tanta emozione ma anche la certezza che è la scelta giusta. Iron e Yuma reagiscono splendidamente al cambiamento, l'inserimento graduale è stato importante, Erika e Daniele non sono più due estranei e anche la casa è familiare. Yuma rimane legatissima ad Iron, ma cerca tanto anche Erika e Daniele. Iron ha bisogno di Yuma, ma si gode i giochi e le passeggiate con Erika e Daniele. Sono bravi, ubbidienti e a modo loro riconoscenti a chi ha aperto di nuovo cuore e casa a loro. Sicuramente ci sarà un periodo di assestamento, ma è già un mesetto che è iniziata la loro vita ed è una vita da favola. Fanno parte della famiglia e lo sentono tutti, umani e cani. E noi che possiamo dire? Quella prima telefonata è la telefonata che tutte le volontarie sognano, un'adozione apparentemente impossibile che diventa reale, un miracolo... una gioia e un'emozione che ci piacerebbe vivere più spesso. Grazie, grazie, grazie ad Erika e Daniele per aver dato un'occasione a chi ne aveva davvero poche, grazie per esservi fidati di noi, grazie per le persone che siete.
Buona vita Iron e Yuma❤️❤️ Questa Pasqua ha segnato una rinascita per più di una creatura. Ma iniziamo con la notizia bomba. Vi abbiamo assillato con i suoi appelli, ve lo abbiamo proposto in mille modi e voi lo avete tanto condiviso fino a far arrivare il suo appello sulla bacheca giusta. Ci siamo preoccupate tanto per lui, lo abbiamo seguito in tutti i modi possibili, a un certo punto eravamo quasi disperate. Perciò immaginate con quanta gioia vi annunciamo che MAX è stato ADOTTATOOOOO. Eh sì, finalmente è arrivata la telefonata giusta. E quando abbiamo capito che al telefono c'erano le persone giuste, ci siamo subito attivate. Giovanni e Arcadio sono padre e figlio. Hanno perso da poco il loro cane che tanto amavano e che per alcuni aspetti ricordava Max. Si sono fatti un'ora e mezza di strada per venire a conoscerlo. Un primo incontro perfetto, i loro occhi parlavano. L'educatrice Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung e la stallante Carol hanno spiegato loro tutte le caratteristiche di Max, punti forti e soprattutto punti deboli. Due ore intense, una bella passeggiata insieme per gettare le fondamenta per una relazione appagante per tutti. È seguito un secondo incontro per consolidare queste fondamenta. Già al secondo incontro, Daniela e Carol sono state solo spettatrici, gli adottanti erano perfetti e non avevano bisogno di aiuto esterno per capire e farsi capire da Max. Addirittura Max è saltato nella loro macchina e hanno anche fatto un giretto insieme. Al terzo incontro sono state Daniela e Carol a macinarsi due ore di strada per accompagnare Max nella sua nuova casa e nella sua nuova vita. Sono uscite da quella casa serene e incredule per come Max fosse a suo agio, aveva capito tutto e forse finalmente poteva sentirsi a casa.
Max ormai lo gestivamo da più di 4 mesi senza riuscire ad arrivare ad una soluzione perfetta per lui. Due sono stati i punti di svolta: l'intervento e il supporto della super educatrice Daniela che ha seguito Max, lo ha capito e ha trovato le strategie giuste per insegnargli a comunicare le sue emozioni in maniera corretta. Mai finiremo di ringraziarla e ci auguriamo tante Daniela nella vita di ogni cane in difficoltà. La ringraziamo tanto anche per la pazienza avuta con noi, perché con lei non ci siamo mai sentite sole, era al nostro fianco con Max e per Max. Ma il grazie più grande va sicuramente a Carol, lei è stata la svolta fondamentale per Max: quando la prima stallante è andata in difficoltà, Carol ha dato subito la sua disponibilità, consapevole che non sarebbe stato facile. Una bella sfida in un periodo già intenso della sua vita. E Carol ci ha messo tutta sé stessa, ha dato tantissimo a Max, ha creduto in lui come nessuno aveva mai fatto. Nonostante qualche momento di sconforto per i risultati che tardavano ad arrivare, non ha mai mollato. Ha sempre seguito le direttive di Daniela, ha fatto sacrifici per incastrare tutto e soprattutto ha dato fiducia a Max, è stata accanto a lui con determinazione, tanta serietà ma anche un pizzico di leggerezza per sdrammatizzarlo quando si prendeva troppo sul serio. Un grazie di cuore anche alla famiglia di Carol, soprattutto al papà, e all'amica Linda che hanno aiutato Carol, ma soprattutto hanno aiutato Max. Ovviamente grazie a voi tutti che ci seguite, i vari appelli di Max hanno ricevuto tantissime condivisioni e una di queste è arrivata alle persone giuste. Da qualche giorno Max vive con la sua famiglia, già la ama tanto e tanto è amato. Al mattino salta sul letto di Arcadio per dargli il buongiorno, porta la pallina a papà Giovanni quando vuol giocare con lui e impazzisce di gioia quando vede il guinzaglio pronto ad affiancare la sua famiglia in mille nuove avventure. Finalmente i suoi occhi sono sereni, finalmente qualche certezza nella sua vita. Per chi come noi ha lottato per Max fin dall'inizio (fin da quando veniva usato per l'accattonaggio) è una soddisfazione inenarrabile, ubriache di felicità per lui... forse tiriamo anche un sospiro di sollievo e respiriamo un po'. Quindi mai come oggi, siamo orgogliose di dire: Buona vita Max! Le emergenze si susseguono, ma ogni tanto è giusto fermarsi per dare le belle notizie. E qui... bella notizia è riduttivo. Ester è una cagnolona che ha passato quasi tutti i suoi 11 anni in un canile. Adottata qui, da subito si è rivelata un cane molto spaventato e a disagio di fronte alle nuove esperienze. Un giorno riesce a scappare e trascorre oltre un mese nei boschi della Val di Fiemme, in pieno inverno. Grazie alle vostre preziose segnalazioni viene individuata la zona boschiva dove si nasconde.
Franca abita in zona e prende a cuore la storia di Ester, tutti i giorni le porta qualcosa di buono da mangiare, la avvista più volte ma fin da subito è chiaro che Ester non si lascerà prendere spontaneamente, troppa paura degli umani. Si decide di piazzare la gabbia trappola. Rhody, Damiano e Franca gestiscono egregiamente tutta l'operazione ed Ester fortunatamente viene recuperata. Era evidente che Ester aveva bisogno di aiuto, non era pronta per la nuova vita. E qui entra in gioco Chiara, un angelo per noi, che decide di accogliere temporaneamente Ester per ridarle un po' di fiducia verso l'umanità. Chiara è un'educatrice cinofila, ma soprattutto è una persona molto sensibile ed empatica. Capisce benissimo cosa significhi il rispetto dei tempi, sa che a un cane dall'animo distrutto va concesso il tempo per capire, sa che dietro a ogni piccolo passo c'è tanto sforzo e sa che la fiducia va costruita piano piano. Quello che Chiara non sapeva era quanto fosse meraviglioso vedere un cane come Ester riaprirsi alla vita, uno sguardo che inizia a cercarti, una codina che inconsapevolmente ricomincia a scodinzolare, un passo verso di te, l'espressione beata e incredula di chi scopre che le coccole sono belle e inizia a cercare quel tocco che tanto le faceva paura. C'è voluto tempo, competenze, tanta pazienza e tanto amore. Accanto a Chiara, sempre Rhody e soprattutto Franca che fin da subito ha sempre detto che si sentiva legata ad Ester. Con l'aiuto di Chiara inizia un percorso di conoscenza tra Ester e Franca insieme ai suoi cani. E alla fine è arrivato quel momento... con una Chiara commossa e una Franca emozionata, Ester ha iniziato la sua nuova vita proprio con Franca. Ci vorrà ancora pazienza, ma ormai Ester ha imboccato la strada giusta e la percorrerà insieme a Franca e alla sua famiglia. Una storia meravigliosa che tante volte ci ha tenuto col fiato sospeso, ma che ci ha regalato anche tantissime emozioni. Grazie a tutti gli angeli che abbiamo incontrato in questo percorso. Con tanto affetto ti diciamo Buona vita dolce Ester❤️ Oggi vogliamo esagerare con un'altra splendida notizia. Ci sono alcuni cani per cui prepariamo un appello (accorato ma onesto) , ma pian piano finiscono nel dimenticatoio. In genere sono cani adulti, con qualche problematica su cui lavorare. Sicuramente Giulietta era uno di questi cani, ... timida e diffidente, poco socializzata con altri cani. Una cagnolina tanto bellina, ma anche tanto chiusa. Per fortuna, oltre alla nostra pagina Facebook, abbiamo un bel sito curato da Viviana che ringraziamo tanto. È proprio sul nostro sito che Anneliese vede Giulietta. Ci chiama e parliamo a lungo, è davvero una bella persona, non si scoraggia e chiede la possibilità di conoscere Giulietta. Tutto parte così... al primo incontro ne seguono altri, non importa se bisogna fare più di un'ora di macchina ogni volta. Giulietta non è un pacco che si può spostare con leggerezza. Giulietta va conquistata, da lei è importante farsi conoscere con calma, inizialmente insieme ai proprietari, poi qualche passeggiata da soli. E anche Giulietta, con i proprietari, si reca una volta a casa dei futuri adottanti per iniziare ad annusare e conoscere quella che poi sarebbe diventata la sua nuova casa. Tutti questi accorgimenti si sono rivelati un ottimo investimento. Quando è arrivato il momento di andare a casa per sempre, Giulietta era serena. Siamo rimasti stupiti di quanto velocemente si sia ambientata, addirittura più brava di quanto non fosse a casa sua. Una Giulietta fantastica , merito sicuramente delle sue non ancora espresse potenzialità, ma tanto merito va anche ad Anneliese e al marito. L'hanno capita da subito, hanno capito quando lasciarla tranquilla e quando invece aveva bisogno di quella carezza o di quell'incoraggiamento in più. Dobbiamo ancora migliorare negli incontri con gli altri cani e nei capricci sul cibo, ma siamo proprio brave, vero Giulietta? La settimana scorsa abbiamo rivisto Giulietta a quasi un mese dall'adozione, è stato emozionante vedere i suoi cambiamenti. Un nuovo sguardo con la luce negli occhi, molto meno timorosa verso gli estranei (addirittura ci siamo incontrati in un bar) e soprattutto è stato bellissimo vedere il forte legame che si era già creato con Anneliese e e il marito. Si sente al sicuro con loro, si sente serena... grazie a questa meravigliosa coppia che ha mostrato una sensibilità e un rispetto per gli animali davvero encomiabile. Con tanta gioia ti auguriamo Buona vita Giulietta ❤️
Allietiamo questa domenica con una meravigliosa notizia. Quando ci avevano chiamato per la cessione di un barboncino di 3 anni, pensavamo che sarebbe stata facile. Mai previsione fu più sbagliata. Brad era effettivamente bellissimo e si presentava anche bene, sembrava socievole e giocherellone... almeno fino a quando non si faceva qualcosa che non gradiva. Una carezza di troppo, un'invasione di quello che riteneva il suo spazio, la vestizione o la pulizia... ecco che in quei momenti Brad tirava fuori il suo carattere e un pizzico di prepotenza. Aveva capito che ringhiare e pinzare era una strategia efficace per fare quello che voleva, perfetto per lui. Un tipo di comunicazione sbagliata che ha spaventato la prima famiglia che lo aveva scelto. E, se hai paura del tuo cane, non ci puoi lavorare, questa è un'amara verità. Noi però abbiamo una grande fortuna, dalla nostra parte, abbiamo Inge e Karl. Dopo l'esperienza con Max, ex satanello, hanno voluto dare una possibilità anche a Brad: lo hanno preso in stallo. Lo stallo per Brad è stato fondamentale. Un cuscinetto temporale in cui Inge e Karl si sono messi in gioco, hanno osservato Brad, hanno compreso i suoi limiti e le sue fragilità, lo hanno curato e lo hanno aperto alla vita. Con loro non ci sono mai stati problemi, ma era chiaro che la futura famiglia di Brad doveva essere una famiglia speciale, una famiglia che non si fermasse alle apparenze (quelle belle e quelle brutte) e sapesse andare oltre assumendo un atteggiamento corretto per piano piano far superare a Brad le sue difficoltà. C'è voluto un bel po', tante richieste ma nessuna adatta. E poi alla fine arriva Ruth, una persona stupenda, con l'esperienza giusta e soprattutto con la capacità di ascoltare davvero. Inge e Karl le hanno spiegato tutto, i problemi di base e i comportamenti corretti da assumere con Brad, rispetto dei suoi tempi e delle sue difficoltà, ma contemporaneamente lavorare insieme per superare quelle difficoltà. Ruth aveva l'esperienza giusta, il carattere giusto, l'empatia giusta... e quando c'è tutto questo, le cose possono andare solo bene. Un inserimento graduale ha aiutato tutti a conoscersi meglio e oggi Brad ha una nuova vita. A dir la verità anche un nuovo nome, si chiama Robby, convive serenamente con gli altri cagnolini di casa, fa bellissime passeggiate e guarda Ruth con occhi adoranti.
Non possiamo che ancora una volta ringraziare i nostri angeli Inge e Karl per aver portato nuovamente la luce nell'ennesimo cane, grazie a Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung per il prezioso supporto e grazie ai veterinari della clinica di Marlengo, sempre disponibili e super bravi. Grazie di cuore a Ruth e alla sua famiglia per aver accolto Brad/Robby regalandogli finalmente una nuova vita. Buona vita Brad/Robby Qualcuno oggi festeggia i 3 mesi di vita... Ma come mai non vi aggiorniamo più su Lalla e Lallini??? Esattamente 3 mesi fa, il 29 aprile, Lalla dava alla luce sei piccole meraviglie. Oggi quindi ci sembra la giornata giusta per dirvi che tutti loro, mamma compresa, festeggeranno ognuno nella propria splendida famiglia.
Sono stati 3 mesi pazzeschi, Lalla e Lallini ci hanno fatto conoscere tutti gli stati d'animo: preoccupazione, ansia, paura, tensione, fatica fisica e non solo, ma soprattutto le emozioni più belle del mondo dalla tenerezza all'amore con tutte le sfumature possibili. Abbiamo assistito curiose e incantate alla loro nascita e alla loro crescita. I primi giorni abbiamo consumato queste creauture con gli occhi a forza di guardarle😅. Alla loro crescita avete assistito anche voi tramite le foto e i video che pubblicavamo. Vi abbiamo ovviamente mostrato la parte bella, mentre vi abbiamo risparmiato le parti che scoraggerebbero chiunque dal far mettere al mondo una cucciolata😅: lavatrice sempre in funzione, sacchi di traversine sporche, secchi e stracci sempre pronti all'uso, giochini ovunque, ciotole e ciotole, erba bruciata in giardino, gambe costellate di segni di unghie e dentini, occhiaie per mancanza di sonno, vita sociale azzerata... fermiamoci qui che è meglio, ma immaginate quanto possono sporcare sei piccoletti 😅. E sì, è vero, ci sono tante volontarie che si occupano di tantissime cucciolate in ogni periodo dell'anno. Ma qui abbiamo un problema, siamo umane e nessuno ambisce alla santità, per cui una cucciolata nella vita basta e avanza🤣. Scherzi a parte, è stata un'esperienza magica davvero: vedere venire alla luce questi piccoli, assistere alla perfezione della natura, è stato un regalo preziosissimo che porteremo sempre nel cuore. Piano piano (molto piano😅) i nostri amati Lallini hanno raggiunto l'età e la serenità per andare a casa. Tutti avevano già la loro famiglia ancora prima che arrivassero ai due mesi. Le rispettive famiglie hanno avuto la possibilità di conoscerli molto prima di accoglierli e qualcuno li ha proprio anche frequentati attendendo il momento giusto. Le adozioni sono avvenute piano piano per non destabilizzare troppo mamma Lalla. Il primo ad andare a casa è stato Sorbetto (ex Intraprendente), poi Muttley (ex Maldestro), Rivo (ex Saggio), Taco (ex Piccolino), Oliver (ex Saggino) e infine Thiago (ex Peste). Dopo qualche giorno è andata a casa anche la nostra Lalla, una delle cagnoline più meraviglioseeeee passate di qua. Una cagnolina da subito bravissima, ma che ci ha impiegato un po' a lasciarsi andare. E come spesso accade è stato nel momento più complicato che si è veramente aperta. A un certo punto sono nate delle tensioni tra cuccioli (che talvolta andavano oltre perfino per mamma Lalla che era in difficoltà ad intervenire), allora io e lei ci guardavamo, lei preoccupata quasi a chiedermi aiuto. E i nostri occhi parlavano un linguaggio universale, uno sguardo non tra umana e cane, ma tra mamma e mamma. Tranquilla Lalla, ce la facciamo💪. E ce l'abbiamo fatta alla grande, le sei piccole meraviglie sono diventate fantastiche, il rapporto con Lalla si è intensificato e tutte le barriere sono crollate. Ogni qualvolta un cucciolo andava a casa, lo facevamo salutare a mamma Lalla e la tranquillizzavamo. Finché cuccioli non ce n'erano più ed è stata la volta di donare una famiglia a Lalla. Era giusto così... Lalla ha trovato la famiglia migliore del mondo, sensibile quanto lei e pronta a donarle la magica vita che davvero merita. Noi ci siamo salutate a modo nostro, da sole, sulla riva dell'Adige, con i nostri sguardi e i nostri abbracci che a lei tanto piacevano. Nessun rimpianto, ogni tanto un pizzico di malinconia, ma attenuata dalla soddisfazione di vedere tutti tanto amati e seguiti nelle loro nuove famiglie. E adesso siamo curiosi di veder crescere i cuccioli e continuare ad ammirare mamma Lalla. Ricordiamo che Lalla era un cane destinato ad essere sfruttato per l'accattonaggio, non era alla prima gravidanza e l'atteggiamento di Lalla con i cuccioli ci fa pensare che forse prima qualcosa era andato male. Lalla ha avuto l'opportunità di partorire al sicuro, di essere seguita e supportata in tutte le fasi. Tanti cani, compresi questi sfruttati , non hanno questa possibilità. Sicuramente i 6 Lallini sono stati l' ultima cucciolata di Lalla 💪. Dopo un'esperienza del genere, i GRAZIE sono tanti. Il primo lo vogliamo fare a tutti voi, siete stati davvero tanto presenti e ci avete supportato tantissimo, in tutti i modi. Pappe, traversine, giochini, collarini, premietti sono arrivati in abbondanza. Ma non solo... alcuni di voi sono venuti fisicamente a trovarci, ci hanno incoraggiato, aiutato a donare nuove esperienze e competenze ai piccoli e si sono anche tanto coccolati mamma e piccoli. GRAZIE davvero di cuore a Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung per tutto l'aiuto, per aver parlato di Lalla alla sua nuova famiglia e per averci accompagnato nel suo inserimento. Ma grazie anche a Laura e a Rhody per aver sopportato le preoccupazioni e le ansie della stallante😅 e per esserci sempre state. GRAZIE al nostro sempre caro Dr. Omar Bonetti che era presente alla nascita dei piccoli e li ha seguiti poi. Grazie alla D.ssa Marika Bronzetti, anche lei sempre disponibile. Eccezionalmente, un grazie alla famiglia della stallante (parenti e amici, in particolare a Caty) perché è stata fondamentale in questo periodo e ha perdonato le tante assenze della stallante😉. Grazie alle socie di ZAMPA Trentina per la raccolta pappe e i collarini, in particolare a Emanuela che mi ha promesso di porre rimedio al divano mangiucchiato e mi aspetta per una bella banana split che sogniamo da due mesi. Il GRAZIE finale è quello più importante, è il GRAZIE alle sette famiglie che hanno scelto di prendersi una responsabilità per la vita. A voi affidiamo sette magnifiche creature che abbiamo tanto amato e che hanno lasciato un segno indelebile in noi. Ve le affidiamo con la certezza che continuiate ad amarle, supportarle e che continuiate a renderci tanto orgogliose di loro. Buona vita Sorbetto, Muttley, Rivo, Taco, Oliver, Thiago. BUONA VITA LALLA ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️ Tra cuccioli ed emergenze varie, si aspetta troppo a dare le belle notizia. Olivia aspettava la sua occasione da un po', un amore di cane penalizzata da un aspetto che proprio non piaceva. Quando ci ha chiamato Valeria, non lo ha fatto per Olivia. Cercava un cane per lei, mamma Roberta e la famiglia allargata che frequenta la casa. Ci chiedeva una cucciola, abbiamo provato a parlarle di Olivia. Valeria è rimasta stupita che le persone si potessero fermare all'aspetto esteriore. Lei cercava un cane buono e socievole, non un cane bianco verde o giallo. Olivia era il cane che cercava. Compatibile con i gatti di casa, socievole e aperta alle persone e alla vita in generale e soprattuttotanto buona. C'è voluto un po' per organizzarsi, ma finalmente c'è stato l'incontro che è andato oltre le più rosee aspettative con un' Olivia fantastica, a suo agio da subito e in grado di regolare il suo entusiasmo a seconda della persona che si trovava davanti, adulto, bambino o anziano che fosse.
E così finalmente anche Olivia ha iniziato la sua nuova vita. Olivia era stata adottata con zero consapevolezza da una persona che ben presto si è rivelata non in grado di rispondere alle esigenze di un cane, anche se tanto brava come Olivia. Questo lieto fine non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di due persone fondamentali. Una è Rhody, brava volontaria ed educatrice, che è andata a conoscere Olivia, l'ha valutata in maniera corretta e onesta e alla fine, dalla Val di Fiemme l'ha accompagnata a Trento nella nuova famiglia. L'altra persona, forse ancor più fondamentale, è stata Chiara, una giovane ragazza che si sta appassionando al mondo della cinofilia. Senza esitazione si è resa disponibile ad ospitare Olivia fino ad adozione. Nel periodo di stallo ha lavorato tanto con lei, regalandole quelle nuove esperienze di cui tanto aveva bisogno. Le lunghe e belle passeggiate per conoscersi, farle conoscere il mondo e anche migliorare al guinzaglio. L'incontro con altri cani, la conoscenza dei gatti e l'avvicinamento ai bambini. Chiara è stata fantastica. In un mondo in cui tanti, troppi, criticano, parlano, parlano, parlano...Chiara è stata una boccata di aria fresca per Olivia (e anche per noi). Grazie Rhody e Chiara. Quando poi si ha la fortuna di essere scelti da persone speciali come Roberta e Valeria, il mondo diventa davvero più bello. A te Olivia diciamo di goderti la vita e l'amore delle persone che ti circondano. Magari non serve che ci dai sempre prova della tua intelligenza. Ecco... magari smettila di aprire le porte. ❤️ |
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Luglio 2026
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