|
Quando ci hanno chiamato per chiederci aiuto per Yuma e Iron, due amstaff di 8 anni, eravamo pessimiste sulla loro possibilità di adozione, in coppia tra l'altro... abbiamo pubblicato un appello per loro, onestamente con poche speranze. Già sentivamo la tristezza al pensiero di queste creature di 8 anni in box, in canile... chi le avrebbe mai prese😔. E invece quasi non ci credevamo quando, a pochi giorni dalla pubblicazione dell'appello, ci chiama Erika. Con il suo compagno Daniele hanno da poco perso la loro amstaff e sono rimasti colpiti dalle foto di Yuma e Iron. I dubbi sono più delle certezze, due sono tanti... noi insistiamo perché almeno li conoscano, senza impegno. Daniele ed Erika vanno a conoscerli. Qualche dubbio rimane, ma rimane anche il ricordo di quel primo incontro: Iron che scoppia di gioia nel giocare con loro, esuberante ma buono e ubbidiente. Yuma, più timida, cerca le loro carezze e li segue mentre tornano alla macchina. Quello sguardo continua a seguirli e continua a tornare in mente anche una volta a casa. Ce la faremo? Sono due e due amstaff... Si abitueranno? 8 anni non sono pochi. Staranno bene con noi? E se non andasse? Ma quello sguardo, quella gioia... Erika è sincera nei suoi dubbi, da subito ci dice che sono inseparabili. O entrambi o nulla... segue un secondo incontro e poi un terzo. La prospettiva del canile non dà loro pace. La telefonata della svolta: li prendiamo. Non è Natale, ma questo sa di miracolo di Natale. Erika e Daniele sono delle persone meravigliose, più ci esprimevano i loro dubbi, più capivamo che erano davvero meravigliosi. La consapevolezza è fondamentale nelle adozioni, a maggior ragione nelle adozioni come queste. Avere consapevolezza significa porsi delle domande e avere dei dubbi. Ci si ragiona insieme, capiamo che i dubbi sono superabili. Arriva il giorno dell'affido definitivo. Tanta emozione ma anche la certezza che è la scelta giusta. Iron e Yuma reagiscono splendidamente al cambiamento, l'inserimento graduale è stato importante, Erika e Daniele non sono più due estranei e anche la casa è familiare. Yuma rimane legatissima ad Iron, ma cerca tanto anche Erika e Daniele. Iron ha bisogno di Yuma, ma si gode i giochi e le passeggiate con Erika e Daniele. Sono bravi, ubbidienti e a modo loro riconoscenti a chi ha aperto di nuovo cuore e casa a loro. Sicuramente ci sarà un periodo di assestamento, ma è già un mesetto che è iniziata la loro vita ed è una vita da favola. Fanno parte della famiglia e lo sentono tutti, umani e cani. E noi che possiamo dire? Quella prima telefonata è la telefonata che tutte le volontarie sognano, un'adozione apparentemente impossibile che diventa reale, un miracolo... una gioia e un'emozione che ci piacerebbe vivere più spesso. Grazie, grazie, grazie ad Erika e Daniele per aver dato un'occasione a chi ne aveva davvero poche, grazie per esservi fidati di noi, grazie per le persone che siete.
Buona vita Iron e Yuma❤️❤️
0 Comments
Questa Pasqua ha segnato una rinascita per più di una creatura. Ma iniziamo con la notizia bomba. Vi abbiamo assillato con i suoi appelli, ve lo abbiamo proposto in mille modi e voi lo avete tanto condiviso fino a far arrivare il suo appello sulla bacheca giusta. Ci siamo preoccupate tanto per lui, lo abbiamo seguito in tutti i modi possibili, a un certo punto eravamo quasi disperate. Perciò immaginate con quanta gioia vi annunciamo che MAX è stato ADOTTATOOOOO. Eh sì, finalmente è arrivata la telefonata giusta. E quando abbiamo capito che al telefono c'erano le persone giuste, ci siamo subito attivate. Giovanni e Arcadio sono padre e figlio. Hanno perso da poco il loro cane che tanto amavano e che per alcuni aspetti ricordava Max. Si sono fatti un'ora e mezza di strada per venire a conoscerlo. Un primo incontro perfetto, i loro occhi parlavano. L'educatrice Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung e la stallante Carol hanno spiegato loro tutte le caratteristiche di Max, punti forti e soprattutto punti deboli. Due ore intense, una bella passeggiata insieme per gettare le fondamenta per una relazione appagante per tutti. È seguito un secondo incontro per consolidare queste fondamenta. Già al secondo incontro, Daniela e Carol sono state solo spettatrici, gli adottanti erano perfetti e non avevano bisogno di aiuto esterno per capire e farsi capire da Max. Addirittura Max è saltato nella loro macchina e hanno anche fatto un giretto insieme. Al terzo incontro sono state Daniela e Carol a macinarsi due ore di strada per accompagnare Max nella sua nuova casa e nella sua nuova vita. Sono uscite da quella casa serene e incredule per come Max fosse a suo agio, aveva capito tutto e forse finalmente poteva sentirsi a casa.
Max ormai lo gestivamo da più di 4 mesi senza riuscire ad arrivare ad una soluzione perfetta per lui. Due sono stati i punti di svolta: l'intervento e il supporto della super educatrice Daniela che ha seguito Max, lo ha capito e ha trovato le strategie giuste per insegnargli a comunicare le sue emozioni in maniera corretta. Mai finiremo di ringraziarla e ci auguriamo tante Daniela nella vita di ogni cane in difficoltà. La ringraziamo tanto anche per la pazienza avuta con noi, perché con lei non ci siamo mai sentite sole, era al nostro fianco con Max e per Max. Ma il grazie più grande va sicuramente a Carol, lei è stata la svolta fondamentale per Max: quando la prima stallante è andata in difficoltà, Carol ha dato subito la sua disponibilità, consapevole che non sarebbe stato facile. Una bella sfida in un periodo già intenso della sua vita. E Carol ci ha messo tutta sé stessa, ha dato tantissimo a Max, ha creduto in lui come nessuno aveva mai fatto. Nonostante qualche momento di sconforto per i risultati che tardavano ad arrivare, non ha mai mollato. Ha sempre seguito le direttive di Daniela, ha fatto sacrifici per incastrare tutto e soprattutto ha dato fiducia a Max, è stata accanto a lui con determinazione, tanta serietà ma anche un pizzico di leggerezza per sdrammatizzarlo quando si prendeva troppo sul serio. Un grazie di cuore anche alla famiglia di Carol, soprattutto al papà, e all'amica Linda che hanno aiutato Carol, ma soprattutto hanno aiutato Max. Ovviamente grazie a voi tutti che ci seguite, i vari appelli di Max hanno ricevuto tantissime condivisioni e una di queste è arrivata alle persone giuste. Da qualche giorno Max vive con la sua famiglia, già la ama tanto e tanto è amato. Al mattino salta sul letto di Arcadio per dargli il buongiorno, porta la pallina a papà Giovanni quando vuol giocare con lui e impazzisce di gioia quando vede il guinzaglio pronto ad affiancare la sua famiglia in mille nuove avventure. Finalmente i suoi occhi sono sereni, finalmente qualche certezza nella sua vita. Per chi come noi ha lottato per Max fin dall'inizio (fin da quando veniva usato per l'accattonaggio) è una soddisfazione inenarrabile, ubriache di felicità per lui... forse tiriamo anche un sospiro di sollievo e respiriamo un po'. Quindi mai come oggi, siamo orgogliose di dire: Buona vita Max! Le emergenze si susseguono, ma ogni tanto è giusto fermarsi per dare le belle notizie. E qui... bella notizia è riduttivo. Ester è una cagnolona che ha passato quasi tutti i suoi 11 anni in un canile. Adottata qui, da subito si è rivelata un cane molto spaventato e a disagio di fronte alle nuove esperienze. Un giorno riesce a scappare e trascorre oltre un mese nei boschi della Val di Fiemme, in pieno inverno. Grazie alle vostre preziose segnalazioni viene individuata la zona boschiva dove si nasconde.
Franca abita in zona e prende a cuore la storia di Ester, tutti i giorni le porta qualcosa di buono da mangiare, la avvista più volte ma fin da subito è chiaro che Ester non si lascerà prendere spontaneamente, troppa paura degli umani. Si decide di piazzare la gabbia trappola. Rhody, Damiano e Franca gestiscono egregiamente tutta l'operazione ed Ester fortunatamente viene recuperata. Era evidente che Ester aveva bisogno di aiuto, non era pronta per la nuova vita. E qui entra in gioco Chiara, un angelo per noi, che decide di accogliere temporaneamente Ester per ridarle un po' di fiducia verso l'umanità. Chiara è un'educatrice cinofila, ma soprattutto è una persona molto sensibile ed empatica. Capisce benissimo cosa significhi il rispetto dei tempi, sa che a un cane dall'animo distrutto va concesso il tempo per capire, sa che dietro a ogni piccolo passo c'è tanto sforzo e sa che la fiducia va costruita piano piano. Quello che Chiara non sapeva era quanto fosse meraviglioso vedere un cane come Ester riaprirsi alla vita, uno sguardo che inizia a cercarti, una codina che inconsapevolmente ricomincia a scodinzolare, un passo verso di te, l'espressione beata e incredula di chi scopre che le coccole sono belle e inizia a cercare quel tocco che tanto le faceva paura. C'è voluto tempo, competenze, tanta pazienza e tanto amore. Accanto a Chiara, sempre Rhody e soprattutto Franca che fin da subito ha sempre detto che si sentiva legata ad Ester. Con l'aiuto di Chiara inizia un percorso di conoscenza tra Ester e Franca insieme ai suoi cani. E alla fine è arrivato quel momento... con una Chiara commossa e una Franca emozionata, Ester ha iniziato la sua nuova vita proprio con Franca. Ci vorrà ancora pazienza, ma ormai Ester ha imboccato la strada giusta e la percorrerà insieme a Franca e alla sua famiglia. Una storia meravigliosa che tante volte ci ha tenuto col fiato sospeso, ma che ci ha regalato anche tantissime emozioni. Grazie a tutti gli angeli che abbiamo incontrato in questo percorso. Con tanto affetto ti diciamo Buona vita dolce Ester❤️ Oggi vogliamo esagerare con un'altra splendida notizia. Ci sono alcuni cani per cui prepariamo un appello (accorato ma onesto) , ma pian piano finiscono nel dimenticatoio. In genere sono cani adulti, con qualche problematica su cui lavorare. Sicuramente Giulietta era uno di questi cani, ... timida e diffidente, poco socializzata con altri cani. Una cagnolina tanto bellina, ma anche tanto chiusa. Per fortuna, oltre alla nostra pagina Facebook, abbiamo un bel sito curato da Viviana che ringraziamo tanto. È proprio sul nostro sito che Anneliese vede Giulietta. Ci chiama e parliamo a lungo, è davvero una bella persona, non si scoraggia e chiede la possibilità di conoscere Giulietta. Tutto parte così... al primo incontro ne seguono altri, non importa se bisogna fare più di un'ora di macchina ogni volta. Giulietta non è un pacco che si può spostare con leggerezza. Giulietta va conquistata, da lei è importante farsi conoscere con calma, inizialmente insieme ai proprietari, poi qualche passeggiata da soli. E anche Giulietta, con i proprietari, si reca una volta a casa dei futuri adottanti per iniziare ad annusare e conoscere quella che poi sarebbe diventata la sua nuova casa. Tutti questi accorgimenti si sono rivelati un ottimo investimento. Quando è arrivato il momento di andare a casa per sempre, Giulietta era serena. Siamo rimasti stupiti di quanto velocemente si sia ambientata, addirittura più brava di quanto non fosse a casa sua. Una Giulietta fantastica , merito sicuramente delle sue non ancora espresse potenzialità, ma tanto merito va anche ad Anneliese e al marito. L'hanno capita da subito, hanno capito quando lasciarla tranquilla e quando invece aveva bisogno di quella carezza o di quell'incoraggiamento in più. Dobbiamo ancora migliorare negli incontri con gli altri cani e nei capricci sul cibo, ma siamo proprio brave, vero Giulietta? La settimana scorsa abbiamo rivisto Giulietta a quasi un mese dall'adozione, è stato emozionante vedere i suoi cambiamenti. Un nuovo sguardo con la luce negli occhi, molto meno timorosa verso gli estranei (addirittura ci siamo incontrati in un bar) e soprattutto è stato bellissimo vedere il forte legame che si era già creato con Anneliese e e il marito. Si sente al sicuro con loro, si sente serena... grazie a questa meravigliosa coppia che ha mostrato una sensibilità e un rispetto per gli animali davvero encomiabile. Con tanta gioia ti auguriamo Buona vita Giulietta ❤️
Allietiamo questa domenica con una meravigliosa notizia. Quando ci avevano chiamato per la cessione di un barboncino di 3 anni, pensavamo che sarebbe stata facile. Mai previsione fu più sbagliata. Brad era effettivamente bellissimo e si presentava anche bene, sembrava socievole e giocherellone... almeno fino a quando non si faceva qualcosa che non gradiva. Una carezza di troppo, un'invasione di quello che riteneva il suo spazio, la vestizione o la pulizia... ecco che in quei momenti Brad tirava fuori il suo carattere e un pizzico di prepotenza. Aveva capito che ringhiare e pinzare era una strategia efficace per fare quello che voleva, perfetto per lui. Un tipo di comunicazione sbagliata che ha spaventato la prima famiglia che lo aveva scelto. E, se hai paura del tuo cane, non ci puoi lavorare, questa è un'amara verità. Noi però abbiamo una grande fortuna, dalla nostra parte, abbiamo Inge e Karl. Dopo l'esperienza con Max, ex satanello, hanno voluto dare una possibilità anche a Brad: lo hanno preso in stallo. Lo stallo per Brad è stato fondamentale. Un cuscinetto temporale in cui Inge e Karl si sono messi in gioco, hanno osservato Brad, hanno compreso i suoi limiti e le sue fragilità, lo hanno curato e lo hanno aperto alla vita. Con loro non ci sono mai stati problemi, ma era chiaro che la futura famiglia di Brad doveva essere una famiglia speciale, una famiglia che non si fermasse alle apparenze (quelle belle e quelle brutte) e sapesse andare oltre assumendo un atteggiamento corretto per piano piano far superare a Brad le sue difficoltà. C'è voluto un bel po', tante richieste ma nessuna adatta. E poi alla fine arriva Ruth, una persona stupenda, con l'esperienza giusta e soprattutto con la capacità di ascoltare davvero. Inge e Karl le hanno spiegato tutto, i problemi di base e i comportamenti corretti da assumere con Brad, rispetto dei suoi tempi e delle sue difficoltà, ma contemporaneamente lavorare insieme per superare quelle difficoltà. Ruth aveva l'esperienza giusta, il carattere giusto, l'empatia giusta... e quando c'è tutto questo, le cose possono andare solo bene. Un inserimento graduale ha aiutato tutti a conoscersi meglio e oggi Brad ha una nuova vita. A dir la verità anche un nuovo nome, si chiama Robby, convive serenamente con gli altri cagnolini di casa, fa bellissime passeggiate e guarda Ruth con occhi adoranti.
Non possiamo che ancora una volta ringraziare i nostri angeli Inge e Karl per aver portato nuovamente la luce nell'ennesimo cane, grazie a Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung per il prezioso supporto e grazie ai veterinari della clinica di Marlengo, sempre disponibili e super bravi. Grazie di cuore a Ruth e alla sua famiglia per aver accolto Brad/Robby regalandogli finalmente una nuova vita. Buona vita Brad/Robby Qualcuno oggi festeggia i 3 mesi di vita... Ma come mai non vi aggiorniamo più su Lalla e Lallini??? Esattamente 3 mesi fa, il 29 aprile, Lalla dava alla luce sei piccole meraviglie. Oggi quindi ci sembra la giornata giusta per dirvi che tutti loro, mamma compresa, festeggeranno ognuno nella propria splendida famiglia.
Sono stati 3 mesi pazzeschi, Lalla e Lallini ci hanno fatto conoscere tutti gli stati d'animo: preoccupazione, ansia, paura, tensione, fatica fisica e non solo, ma soprattutto le emozioni più belle del mondo dalla tenerezza all'amore con tutte le sfumature possibili. Abbiamo assistito curiose e incantate alla loro nascita e alla loro crescita. I primi giorni abbiamo consumato queste creauture con gli occhi a forza di guardarle😅. Alla loro crescita avete assistito anche voi tramite le foto e i video che pubblicavamo. Vi abbiamo ovviamente mostrato la parte bella, mentre vi abbiamo risparmiato le parti che scoraggerebbero chiunque dal far mettere al mondo una cucciolata😅: lavatrice sempre in funzione, sacchi di traversine sporche, secchi e stracci sempre pronti all'uso, giochini ovunque, ciotole e ciotole, erba bruciata in giardino, gambe costellate di segni di unghie e dentini, occhiaie per mancanza di sonno, vita sociale azzerata... fermiamoci qui che è meglio, ma immaginate quanto possono sporcare sei piccoletti 😅. E sì, è vero, ci sono tante volontarie che si occupano di tantissime cucciolate in ogni periodo dell'anno. Ma qui abbiamo un problema, siamo umane e nessuno ambisce alla santità, per cui una cucciolata nella vita basta e avanza🤣. Scherzi a parte, è stata un'esperienza magica davvero: vedere venire alla luce questi piccoli, assistere alla perfezione della natura, è stato un regalo preziosissimo che porteremo sempre nel cuore. Piano piano (molto piano😅) i nostri amati Lallini hanno raggiunto l'età e la serenità per andare a casa. Tutti avevano già la loro famiglia ancora prima che arrivassero ai due mesi. Le rispettive famiglie hanno avuto la possibilità di conoscerli molto prima di accoglierli e qualcuno li ha proprio anche frequentati attendendo il momento giusto. Le adozioni sono avvenute piano piano per non destabilizzare troppo mamma Lalla. Il primo ad andare a casa è stato Sorbetto (ex Intraprendente), poi Muttley (ex Maldestro), Rivo (ex Saggio), Taco (ex Piccolino), Oliver (ex Saggino) e infine Thiago (ex Peste). Dopo qualche giorno è andata a casa anche la nostra Lalla, una delle cagnoline più meraviglioseeeee passate di qua. Una cagnolina da subito bravissima, ma che ci ha impiegato un po' a lasciarsi andare. E come spesso accade è stato nel momento più complicato che si è veramente aperta. A un certo punto sono nate delle tensioni tra cuccioli (che talvolta andavano oltre perfino per mamma Lalla che era in difficoltà ad intervenire), allora io e lei ci guardavamo, lei preoccupata quasi a chiedermi aiuto. E i nostri occhi parlavano un linguaggio universale, uno sguardo non tra umana e cane, ma tra mamma e mamma. Tranquilla Lalla, ce la facciamo💪. E ce l'abbiamo fatta alla grande, le sei piccole meraviglie sono diventate fantastiche, il rapporto con Lalla si è intensificato e tutte le barriere sono crollate. Ogni qualvolta un cucciolo andava a casa, lo facevamo salutare a mamma Lalla e la tranquillizzavamo. Finché cuccioli non ce n'erano più ed è stata la volta di donare una famiglia a Lalla. Era giusto così... Lalla ha trovato la famiglia migliore del mondo, sensibile quanto lei e pronta a donarle la magica vita che davvero merita. Noi ci siamo salutate a modo nostro, da sole, sulla riva dell'Adige, con i nostri sguardi e i nostri abbracci che a lei tanto piacevano. Nessun rimpianto, ogni tanto un pizzico di malinconia, ma attenuata dalla soddisfazione di vedere tutti tanto amati e seguiti nelle loro nuove famiglie. E adesso siamo curiosi di veder crescere i cuccioli e continuare ad ammirare mamma Lalla. Ricordiamo che Lalla era un cane destinato ad essere sfruttato per l'accattonaggio, non era alla prima gravidanza e l'atteggiamento di Lalla con i cuccioli ci fa pensare che forse prima qualcosa era andato male. Lalla ha avuto l'opportunità di partorire al sicuro, di essere seguita e supportata in tutte le fasi. Tanti cani, compresi questi sfruttati , non hanno questa possibilità. Sicuramente i 6 Lallini sono stati l' ultima cucciolata di Lalla 💪. Dopo un'esperienza del genere, i GRAZIE sono tanti. Il primo lo vogliamo fare a tutti voi, siete stati davvero tanto presenti e ci avete supportato tantissimo, in tutti i modi. Pappe, traversine, giochini, collarini, premietti sono arrivati in abbondanza. Ma non solo... alcuni di voi sono venuti fisicamente a trovarci, ci hanno incoraggiato, aiutato a donare nuove esperienze e competenze ai piccoli e si sono anche tanto coccolati mamma e piccoli. GRAZIE davvero di cuore a Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung per tutto l'aiuto, per aver parlato di Lalla alla sua nuova famiglia e per averci accompagnato nel suo inserimento. Ma grazie anche a Laura e a Rhody per aver sopportato le preoccupazioni e le ansie della stallante😅 e per esserci sempre state. GRAZIE al nostro sempre caro Dr. Omar Bonetti che era presente alla nascita dei piccoli e li ha seguiti poi. Grazie alla D.ssa Marika Bronzetti, anche lei sempre disponibile. Eccezionalmente, un grazie alla famiglia della stallante (parenti e amici, in particolare a Caty) perché è stata fondamentale in questo periodo e ha perdonato le tante assenze della stallante😉. Grazie alle socie di ZAMPA Trentina per la raccolta pappe e i collarini, in particolare a Emanuela che mi ha promesso di porre rimedio al divano mangiucchiato e mi aspetta per una bella banana split che sogniamo da due mesi. Il GRAZIE finale è quello più importante, è il GRAZIE alle sette famiglie che hanno scelto di prendersi una responsabilità per la vita. A voi affidiamo sette magnifiche creature che abbiamo tanto amato e che hanno lasciato un segno indelebile in noi. Ve le affidiamo con la certezza che continuiate ad amarle, supportarle e che continuiate a renderci tanto orgogliose di loro. Buona vita Sorbetto, Muttley, Rivo, Taco, Oliver, Thiago. BUONA VITA LALLA ❤️❤️❤️❤️❤️❤️❤️ Tra cuccioli ed emergenze varie, si aspetta troppo a dare le belle notizia. Olivia aspettava la sua occasione da un po', un amore di cane penalizzata da un aspetto che proprio non piaceva. Quando ci ha chiamato Valeria, non lo ha fatto per Olivia. Cercava un cane per lei, mamma Roberta e la famiglia allargata che frequenta la casa. Ci chiedeva una cucciola, abbiamo provato a parlarle di Olivia. Valeria è rimasta stupita che le persone si potessero fermare all'aspetto esteriore. Lei cercava un cane buono e socievole, non un cane bianco verde o giallo. Olivia era il cane che cercava. Compatibile con i gatti di casa, socievole e aperta alle persone e alla vita in generale e soprattuttotanto buona. C'è voluto un po' per organizzarsi, ma finalmente c'è stato l'incontro che è andato oltre le più rosee aspettative con un' Olivia fantastica, a suo agio da subito e in grado di regolare il suo entusiasmo a seconda della persona che si trovava davanti, adulto, bambino o anziano che fosse.
E così finalmente anche Olivia ha iniziato la sua nuova vita. Olivia era stata adottata con zero consapevolezza da una persona che ben presto si è rivelata non in grado di rispondere alle esigenze di un cane, anche se tanto brava come Olivia. Questo lieto fine non sarebbe stato possibile senza l'aiuto di due persone fondamentali. Una è Rhody, brava volontaria ed educatrice, che è andata a conoscere Olivia, l'ha valutata in maniera corretta e onesta e alla fine, dalla Val di Fiemme l'ha accompagnata a Trento nella nuova famiglia. L'altra persona, forse ancor più fondamentale, è stata Chiara, una giovane ragazza che si sta appassionando al mondo della cinofilia. Senza esitazione si è resa disponibile ad ospitare Olivia fino ad adozione. Nel periodo di stallo ha lavorato tanto con lei, regalandole quelle nuove esperienze di cui tanto aveva bisogno. Le lunghe e belle passeggiate per conoscersi, farle conoscere il mondo e anche migliorare al guinzaglio. L'incontro con altri cani, la conoscenza dei gatti e l'avvicinamento ai bambini. Chiara è stata fantastica. In un mondo in cui tanti, troppi, criticano, parlano, parlano, parlano...Chiara è stata una boccata di aria fresca per Olivia (e anche per noi). Grazie Rhody e Chiara. Quando poi si ha la fortuna di essere scelti da persone speciali come Roberta e Valeria, il mondo diventa davvero più bello. A te Olivia diciamo di goderti la vita e l'amore delle persone che ti circondano. Magari non serve che ci dai sempre prova della tua intelligenza. Ecco... magari smettila di aprire le porte. ❤️ Lago finalmente ha trovato la famiglia perfetta per lui, una famiglia speciale che da subito ha messo al primo posto il benessere di Lago. Nessun dubbio, nessuna lamentela, nessuna illusione, nulla lasciato al caso. Giulia e Andrea, col piccolo Edoardo e la cagnolina di casa Almea, da subito hanno deciso di far le cose per bene. Abitando in un'altra città, non proprio vicina a noi, hanno deciso di prenotare un albergo vicino alla nostra stallante per passare un intero weekend con Lago. Volevano conoscerlo bene e permettergli di farsi conoscere con calma. Hanno trascorso due giorni con lui, Lago ha preso confidenza con umani, bambino e cagnolina di famiglia. Hanno parlato a lungo con la nostra cara stallante Delia per avere tutte le informazioni possibili. Ma soprattutto si sono goduti Lago portandoselo a spasso con loro ovunque. Si sono stupiti di quanto Lago si mostrasse a suo agio con loro (e un pochino ci siamo stupiti anche noi non avendoli Lago mai visti prima). Da subito Lago si è mostrato felice, sereno e volenteroso di passare tanto tempo con questa nuova famiglia: Lago li aveva scelti, aveva capito che questa era la famiglia giusta con cui passare la vita insieme. Era quasi dispiaciuto quando li ha visti andare via. Ma , tranquillo Lago, il tempo di organizzarsi e il sabato successivo sono venuti a prenderti, questa volta per sempre.
Lago ha iniziato la sua nuova vita da qualche giorno. Giulia e Andrea ci mandano tante foto ma soprattutto ci raccontano tanti momenti di vita quotidiana che ci rendono tanto felici. Lago è rilassato, ubbidiente, giocherellone e tanto coccolone. È già amato da tutti, Almea compresa. Ogni foto conferma le parole di Giulia e Andrea. "Ragazze Lago è veramente un cane meraviglioso. Quando Almea sta fuori, se noi stiamo in casa sta dentro con noi. Tiene sempre il musino o la zampina a contatto con noi se siamo sul divano. È dolcissimo. Poi ha una energia pazzesca ma quando il gatto è in casa fa pianissimo per non agitarlo, è un mito!" Raramente abbiamo visto un cane adattarsi così velocemente e così bene in una nuova casa e con una nuova famiglia. A chi lo ha restituito come fosse un oggetto difettoso diciamo che veramente non aveva capito niente, aveva un tesoro tra le mani e non se ne era reso conto. Meglio così... il loro scarto è diventato la prima scelta di qualcun altro. Lago sicuramente ci aveva visto meglio di noi, se prima era sempre triste mentre con Giulia e Andrea è sempre felice. Scusaci Lago per aver sbagliato la prima volta, sicuramente è valsa la pena aspettare. E adesso permetteci qualche grazie... Grazie al Dr. Roberto Guadagnini che, con un preavviso brevissimo, ha trovato il tempo di visitare Lago ed è stato veramente molto disponibile e gentile. E poi sicuramente i due GRAZIE più importanti vanno innanzitutto a Delia che ha accolto Lago la prima volta e lo ha riaccolto senza esitazioni la seconda volta, pronta a confortarlo, rassicurarlo e supportarlo, anche con l'aiuto della sua famiglia e della grande Zelda. Ma Delia non ha fatto solo questo: è stata disponibilissima anche con la famiglia adottante, raccontando loro ogni piccola sfaccettatura di Lago, fornendo preziosi consigli e rimanendo un punto di riferimento importante. Insomma la nostra Delia da adottante si è trasformata in una vera volontaria. Benvenuta in questo mondo di matti, cara Delia. E ovviamente un GRAZIE di cuore a Giulia, Andrea, Edoardo e Almea per aver scelto proprio Lago e per aver deciso di regalargli il sogno di passare la vita con loro. BUONA VITA LAGO, questa volta davvero❤️ È importante trovare il tempo per raccontare anche le cose belle. E oggi vogliamo raccontare una delle storie più belle degli ultimi anni. Chi si ricorda di Lenny? Trovato quest'estate da due turisti tedeschi in un dirupo insieme a un altro cagnolino... l'altro cagnolino era stato recuperato e, con l'aiuto delle magiche volontarie, aveva trovato adozione in Alto Adige. Lenny invece era stato deportato in un canile sovraffollato del sud. Inge aveva fatto una promessa ai turisti: salveremo anche Lenny. Con l'aiuto di diverse volontarie, del sud e del nord, Lenny è stato trovato e Inge, con Karl e Petra, è andata a prenderselo per portarlo da lei. Pelle e ossa, spaventato, positivo alla leishmaniosi... nulla ha scoraggiato i nostri angeli. Lo hanno rimesso in sesto e trasformato in una meraviglia. Ma tutto questo ve lo avevamo già raccontato... la sua storia ha colpito tante persone e moltissime sono state le vostre condivisioni. Una condivisione ha portato al miracolo che nessuno si aspettava...
Elisabetta e Tommaso sono una giovane coppia. Anche loro si sono emozionati a leggere la storia di Lenny. Avrebbero potuto scegliere qualunque cane, giovane, sano, senza un passato pesante. Ma gli occhi di Lenny hanno fatto breccia nel loro cuore. Hanno voluto conoscerlo di persona e la breccia nel cuore ha iniziato ad allargarsi sempre più. Da persone consapevoli quali sono, hanno riflettuto bene su tutte le parole dette da Inge, sulle condizioni di salute e sulle eventuali difficoltà di gestione. Hanno ascoltato la loro testa per poi capire che la testa parlava come il cuore e diceva solo una cosa: Lenny deve far parte della nostra famiglia. Inge e Karl hanno accompagnato personalmente Lenny alla sua nuova casa e alla sua nuova vita. E con tanta emozione e gli occhi lucidi lo hanno salutato augurandogli ogni bene e promettendogli che ci sarebbero sempre stati per lui. Tutto questo avveniva più di un mese fa. Lenny si è confermato il cane più buono del mondo, le sue condizioni di salute sono sempre più buone e ovviamente si è affezionato subito alla nuova famiglia donandosi a loro come solo lui sa fare. Elisabetta aggiorna spesso Inge, le racconta scene di vita quotidiana... Lenny alle prese col robottino, Lenny e la sua amicizia speciale con la cagnolina dei vicini, Lenny e le sue corse in libertà, Lenny e la sua poca voglia di uscire alla sera preferendo il divano al guinzaglio, Lenny e le sue serate abbracciato ad Elisabetta e Tommaso. E poi le parole più belle di Elisabetta: non sapremmo più stare senza Lenny ❤️. Ecco... queste sono le adozioni che gonfiano i nostri cuori, questi sono gli adottanti che tutti vorremmo, queste sono le storie che vorremmo sempre raccontare. Quando lo scarto di qualcuno diventa il prezioso tesoro di qualcun altro. È ovvio che qui i ringraziamenti dovrebbero essere veramente tanti. Concedeteci un grazie collettivo a tutte le persone che hanno aiutato a realizzare questo piccolo miracolo. Grazie agli angeli degli animali, Inge e Karl, per i quali non abbiamo più parole perché loro sono troppo immensi. Grazie a Elisabetta e Tommaso per averci donato questa gioia scrivendo il lieto fine alla storia di Lenny. Con tutto il cuore Buona vita a te, caro e dolce Lenny❤️ E mentre le chiamate di cessione continuano ad arrivare, ci prendiamo un attimo per goderci una bella notizia. Malik era un cavallo che soffriva la solitudine e aveva bisogno di una nuova sistemazione. Tra tante polemiche, fortunatamente è arrivata anche qualche bella chiamata..una di queste è la chiamata di Teresa. Ci racconta che ha tanto spazio, tutto in piano, dove pascolano mucche e un asinello. Una copertura per le giornate più fredde o più calde, tanto buon fieno a disposizione e soprattutto Teresa ha voglia di aiutare un cavallo in difficoltà, proprio il "nostro" Malik. Come anticipato, per questa adozione ci siamo rivolte a persone più esperte di noi. Per questo abbiamo chiesto la presenza di un veterinario molto competente in cavalli e che conosce bene Malik, seguendolo da anni. Il Dottore è arrivato appositamente da Feltre e, dopo aver ispezionato il posto e dato il suo ok, ha curato l'inserimento di Malik. Noi, curiose spettatrici, siamo rimaste a distanza osservando il veterinario che conduceva Malik all'interno del campo. Gli ha fatto compiere qualche giro perché gli animali si abituassero alla reciproca presenza. Inizialmente mucche, vitellini e asinello si sono allontanati in gruppo frettolosamente da Malik. Poi... piano piano si sono avvicinati, prima i vitellini e poi le mucche e l'asino. A quel punto il veterinario ha liberato Malik mentre tutti noi indietreggiavamo gradualmente. Malik si è confermato un cavallo molto buono e nel giro di poco tutti gli animali erano tranquilli e vicini. Dopo solo mezzoretta addirittura mangiavano insieme dalla stessa grande balla di fieno. L'armonia era già raggiunta... Un'esperienza bella che ci ha permesso di conoscere delle persone fantastiche, sicuramente il veterinario ma soprattutto Teresa. Teresa è bella fuori e bella dentro, porta subito il sole con sé. Simpatica, disponibile, ottimista, chiama per nome i suoi animali e orgogliosa ci indica la "vecia", la mucca più vecchia del Trentino. Alla guida del suo trattore mentre trasportava un'enorme balla di fieno era davvero uno spettacolo. Da subito ha capito che Malik si sarebbe ambientato in un attimo. E aveva proprio ragione. Grazie Teresa e grazie a tuo marito per aver accolto Malik, ora sarà un cavallo sereno. Permetteteci un grazie alle testate giornalistiche locali che hanno dedicato spazio all'appello di Malik, perché proprio su una di queste gli occhi di Teresa hanno incrociato per la prima volta quelli di Malik e l'hanno spinta a fare la chiamata che ha cambiato la vita di questo bellissimo cavallo. Buona vita Malik❤️
|
Tutte le news e gli aggiornamenti sull'attività della nostra associazione!
Archivi
Maggio 2026
Categorie |








































