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Allietiamo questa domenica con una meravigliosa notizia. Quando ci avevano chiamato per la cessione di un barboncino di 3 anni, pensavamo che sarebbe stata facile. Mai previsione fu più sbagliata. Brad era effettivamente bellissimo e si presentava anche bene, sembrava socievole e giocherellone... almeno fino a quando non si faceva qualcosa che non gradiva. Una carezza di troppo, un'invasione di quello che riteneva il suo spazio, la vestizione o la pulizia... ecco che in quei momenti Brad tirava fuori il suo carattere e un pizzico di prepotenza. Aveva capito che ringhiare e pinzare era una strategia efficace per fare quello che voleva, perfetto per lui. Un tipo di comunicazione sbagliata che ha spaventato la prima famiglia che lo aveva scelto. E, se hai paura del tuo cane, non ci puoi lavorare, questa è un'amara verità. Noi però abbiamo una grande fortuna, dalla nostra parte, abbiamo Inge e Karl. Dopo l'esperienza con Max, ex satanello, hanno voluto dare una possibilità anche a Brad: lo hanno preso in stallo. Lo stallo per Brad è stato fondamentale. Un cuscinetto temporale in cui Inge e Karl si sono messi in gioco, hanno osservato Brad, hanno compreso i suoi limiti e le sue fragilità, lo hanno curato e lo hanno aperto alla vita. Con loro non ci sono mai stati problemi, ma era chiaro che la futura famiglia di Brad doveva essere una famiglia speciale, una famiglia che non si fermasse alle apparenze (quelle belle e quelle brutte) e sapesse andare oltre assumendo un atteggiamento corretto per piano piano far superare a Brad le sue difficoltà. C'è voluto un bel po', tante richieste ma nessuna adatta. E poi alla fine arriva Ruth, una persona stupenda, con l'esperienza giusta e soprattutto con la capacità di ascoltare davvero. Inge e Karl le hanno spiegato tutto, i problemi di base e i comportamenti corretti da assumere con Brad, rispetto dei suoi tempi e delle sue difficoltà, ma contemporaneamente lavorare insieme per superare quelle difficoltà. Ruth aveva l'esperienza giusta, il carattere giusto, l'empatia giusta... e quando c'è tutto questo, le cose possono andare solo bene. Un inserimento graduale ha aiutato tutti a conoscersi meglio e oggi Brad ha una nuova vita. A dir la verità anche un nuovo nome, si chiama Robby, convive serenamente con gli altri cagnolini di casa, fa bellissime passeggiate e guarda Ruth con occhi adoranti.
Non possiamo che ancora una volta ringraziare i nostri angeli Inge e Karl per aver portato nuovamente la luce nell'ennesimo cane, grazie a Daniela Dzurnakova - Educazione cinofila-Hundeausbildung per il prezioso supporto e grazie ai veterinari della clinica di Marlengo, sempre disponibili e super bravi. Grazie di cuore a Ruth e alla sua famiglia per aver accolto Brad/Robby regalandogli finalmente una nuova vita. Buona vita Brad/Robby
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Settembre 2025
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